I MIEI INVESTIMENTI – RISULTATI DEL 2020

Siamo arrivati alla fine di un anno difficile. Non poco sinceramente. Di gente che e’ rimasta senza lavoro o, ancora peggio, con persone perse durante la pandemia, le cose non sono andate alla grande. Per quanto riguarda il fattore psicologico e salutare, non un anno buono. Se guardo invece la questione investimenti, chi ha saputo gestire bene il periodo, ne e’ venuto fuori meglio di quanto si potesse sperare. Per me non e’ andata come la maggior parte delle persone, nel senso che ho avuto guadagni minori, per le varie questioni di possibile trasferimento e disinvestimento e reinvestimento, di cui ho parlato in tanti altri video precedenti. Anche se pero’ ho fatto il mio discreto profitto, di cui sono ampiamente soddisfatto. Alcune cose sono variate, e lo andrò a specificare in questo articolo, altre sono rimaste ed altre si stanno evolvendo. Ricordo che a seguito di questo articolo, uscirà anche un video sul mio canale Youtube, il 12 Gennaio. Andiamo per passi piccoli, e poi andiamo a trarne le conclusioni.

DOVE SONO ARRIVATO E DA DOVE SONO PARTITO?

Da dove sono partito? Tralasciando i fasti post debitori, di cui ho parlato spesso e con i quali non voglio ammorbare nessuno, a Gennaio avevo la maggior parte del mio piccolo portafoglio su Degiro. Li usavo la marginazione e per cui un pochino del mio profitto e’ andato perduto, ma a marzo ho venduto tutto, perché teoricamente mi sarei dovuto trasferire in un altra nazione, chiudendo con un mini profitto di circa 240 euro, che rispetto al mio portafoglio dell’epoca e’ circa un 3%, circa cosi come a Giugno sono uscito completamente da Etoro ed anche li ho portato a casa un piccolo profitto di circa un altro 3%. Ma non credo sarebbe giusto portare quei profitti, perché non erano parte di una strategia ben fatta. E’ stato praticamente fortuna se non ho beccato il tonfo della pandemia. E per cui questa analisi, questo portafoglio, si fa iniziare quando ho cominciato il mio portafoglio di Trading 212, gli ultimi 3 giorni di luglio 2020, e lo chiudo adesso, a fine Dicembre 2020. Mi sembra più’ corretto cosi. Per cui andiamo a fare alcune premesse su cosa e’ cambiato nel processo e poi passiamo ai dati.

Principalmente la variazione maggiore riguarda il P2P lending, dove su criptalia, unica piattaforma che uso, ho cambiato la strategia, per utilizzare dei rendimenti più piccoli, ma con una liquidità maggiore. Infatti, compro i prestiti che hanno una durata massima di 12 mesi, che sono per cui già più liquidi di quelli più lunghi, e poi ne rivendo le quote spezzate sul secondario. Non faccio l’8% annuo, ma riesco a portare un 2 o 3 per cento un meno di una settimana. Quando Criptalia avrà progetti nuovi più frequentemente, magari uno a settimana, posso veramente farci degli ottimi profitti. Per ora pero’ ho smesso di fare buy and hold con questa piattaforma. Non perché non sia sicura, anzi, ma semplicemente voglio gestire cosi.

Come spiegato nel mio articolo precedente, sono riuscito ad incrementare drasticamente il mio fondo di emergenza ed anche il capitale investito. Per cui andiamo a vedere i dati.

I MIEI POSSEDIMENTI

Che parolone “possedimenti”. Manco fossi Warren Buffet. Ma di recente ho guardato molti video motivazionali ed anche dei grandi investitori. E se vuoi eccellere nella vita, cosi come nella finanza, devi pensare in grande, e lavorare affinché i tuoi obiettivi si realizzino. E pianificare tutto con la massima dedizione, affinché tutto si possa realizzare.

Aggiornamento 2020 – Asset Totali

Come si può vedere dalla figura sopra, ho un portafoglio da gestire, almeno in termini di sapere dove sono i miei soldi, molto semplice. Ho un conto di emergenza ed un conto broker. Il 65% e’ sul conto Trading 212 mentre il restante 35% e’ posizionato come conto di emergenza. Il valore totale, al 31 dicembre 2020, e’ di 16210 €. Sono stra-felice di questo risultato, non per il gain, ma per il fatto che, da indebitato seriale, a investitore convinto, il passo e’ stato complesso. Ora che sappiamo come sono messo in termini di allocazione generale, mi sembra il caso di andare a spiegare anche come sono allocati nel conto broker i miei soldi e soprattutto, quanto hanno preformato i 4 portafogli (ma come quattro, non erano tre?), quanti dividendi ho incassato e la performance combinata di tutti gli areogrammi.

I MIEI PORTAFOGLI A DICEMBRE 2020

Sono proprio quattro i portafogli. Il quarto che sono andato ad aggiungere, e’ il piano di accumulo per mio figlio, ed al momento ho anche una parte di liquidità. In termini percentuali, lascio il grafico qui sotto, per fare vedere come sono allocate le cose, e poi spiego anche come andranno a variare nel lungo termine.

Aggiornamento 2020 – Portafogli

Un 14% di cash in questo periodo, in cui tutto ha ripreso a salire, mi sembra un obbligo. Non vorrei perdermi occasioni. Per cui oltre ad andare ad investire i soldi tutti i mesi nei vari PAC, andrò anche a mettere un poco alla volta, come una formichina, della liquidità, pronta all’uso. Ad inizio dicembre ho iniziato a mettere su un PAC per mio figlio, che andrò a portare avanti per 18/20 anni e poi lo andrò a lasciare nelle sue mani. Spero di educarlo abbastanza a come maneggiare i soldi. E’ un portafoglio piccolissimo al momento, avendo un valore di sole 410 euro, ma che e’ in positivo. Poi a seguire abbiamo il portafoglio ETF che ha dato delle performance spaziali questo anno, e mi dispiace non averlo pompato di più’, ma so che due ETF che sono presenti in questo portafoglio, hanno sovra preformato in maniera abnorme, e successivamente torneranno ad essere normali. Infatti nel ri-bilanciamento, ho ridotto le percentuali di ECAR ed INRG i due etf che hanno dato il mega boost. Il portafoglio azionario, che e’ quello più corposo, ha dato un bel rendimento, quasi un 2% mese, che e’ poi più del mio target, che e’ 1.5% mese circa. Ma in questo caso, sicuramente ha influito il periodo di euforia post crollo pandemico. Pur essendo la parte maggiore del portafoglio, andrò a ridurne la sua importanza in portafoglio e vorrei che, nel lungo periodo, i due portafogli, azionario ed etf, vadano a coprire un 30% massimo del totale, dando spazio all’ultimo portafoglio, per un 70% abbondante. Il quarto portafoglio, quello dei REITs, e’ il mio portafoglio più importante, nel lungo periodo, perché, con l’avvicinarsi della vecchiaia, vorrei che il flusso di dividendi fosse importante, tale da coprire una buona parte dei miei introiti, e poi anche perché, possa supportare la vendita dei vari prodotti, che col capital gain, mi potranno aiutare ad avere una pensione. ( ho forti dubbi che avrò quella statale, o perlomeno che mi permetta di vivere).

PARLIAMO DI RENDIMENTI

Ma alla fine della fiera, ho guadagnato qualcosa? Sembra che io abbia fatto bene i compiti, e che la mia sfera psicologica, non sia più tanto invadente, da non permettermi di performare. Ovviamente, questo mondo e’ fatto di gente che vuole continuamente imparare, e per cui non ritengo niente di quello che ho fatto, un lavoro perfetto. Ma almeno ho limato alcune cose. Passiamo a vedere quali sono stati, a fine anno, i titoli con migliore performance e quelli con peggiore performance.

Aggiornamento 2020 – Titoli peggiori e migliori

L’ETF sulle energie pulite (INRG) e’ volato ad un +56.51% questo anno, ed anche Fiverr, Innovative Industrial Properties, facente parte del mio portafoglio Reits e Logitech, non mi hanno lasciato male. Per quanto riguarga le performance negative, non ho titoli messi malissimo, ed American Finance Trust (AFIN), il mio peggior titolo, perde meno del 7%. Ma con un prezzo medio di carico che mi propone un 11% abbondante di dividendo, si puo’ fare. Inoltre la vedo nel lungo periodo. Le altre 3, come City of London Investment Grouo (CLIG), Nvidia e STAG Industrial, hanno dei negativi trascurabili.

Se invece osserviamo i rendimenti dei singoli portafogli, c’è solo da essere contenti. Tutti e quattro sono in verde, anche l’ultimo creato, ed uno vola sopra il 20% di rendimento.

Aggiornamento 2020 – Rendimenti Portafogli

Come si vede dalla immagine sopra, il mio portafoglio all stocks, in cui ho inserito anche un ETF sulla China, ha performato più o meno un 2% al mese, andando ad essere a +9.41%. Il portafoglio dei Reits, ha avuto un rendimento leggermente superiore all’1% al mese, con un 6.55% e poi il portafoglio ETF un ragguardevole 22.24%, che lo porta a performare quasi un 4.5% su base mensile. Come anticipavo, quello relativo al piano di accumulo per mio figlio, e’ nato solo a Dicembre, e non ha senso dargli un giudizio di rendimento, ma comunque in un mese un bel 1.79% non fa male a nessuno. Come dicevo prima, sono molto contento di questo anno. A questi rendimenti, vanno aggiunti anche 24.35 € di dividendi. Con l’aumentare del valore dei portafogli, anche questi dividendi andranno a crescere. Proprio il discorso che facevo poco fa, sul flusso di cassa che vorrei fra 20 anni.

Alla fine del mio anno, escludendo Criptalia, come ho detto prima ho cambiato strategia, ed escludendo Etoro e Degiro ad inizio anno, e facendo i vari conti, che poi li fa Trading 212 i conti e non io, il mio totale rendimento e’ stato del 9.20%, esclusi i dividendi, alla data del 31 Dicembre del 2020.

CONCLUSIONI

Io reputo questo 2020, dal punto di vista delle mie finanze e dei miei rendimenti, un anno eccezionale. Spero con grande voglia di eccellere, che il 2021 mi faccia migliorare ancora di più e che mi permetta di portare molta più ricchezza interiore finanziaria alla mia famiglia. I portafogli cambieranno, come ho detto prima, ed alcune aziende nuove faranno capolino, mentre altre, ne usciranno. Ma la cosa importante e’ la voglia di volersi migliorare. Sto anche studiando il mondo del forex, perché in futuro vorrei anche capire questa parte di trading, e cimentarmi con proficui risultati. Ma imparando dal passato, userò tutto il 2021 per imparare e solo nel 2022 o li vicino, andrò in reale. La mia storia passata insegna.

Author: Pasquale

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