INVESTIRE IN BDC – ALTERNATIVA AI REITS!

Sapete sicuramente che ho investito in BDC. Business Development Company. L’unica, per ora, che ho in portafoglio, e’ Main Street Capital (Ticker:MAIN), ma ne sto valutando altre. Ed anzi questo venerdì 16/04/2021, faccio uscire un video che porta a conoscenza di cinque di queste aziende, che secondo me sono molto interessanti. In questo breve articolo invece, volevo andare un pochino nel dettaglio, ci cosa fossero i BDC e quali regole seguono. Ovviamente i loro pregi ed i loro difetti. Allacciamo le cinture di sicurezza e partiamo.

Ovviamente qualsiasi cosa scritta in questo articolo sono solo considerazioni personali, condivisibili o meno, e soprattutto non si tratta di consigli finanziari e neanche un invito ad investire.

COSA E’ UN BDC – BUSINESS DEVELOPMENT COMPANY

Il mondo degli investimenti non smette mai di stupirmi. Da quando ho cominciato a viaggiare in questo fantastico mondo, scopro cose ogni giorno. Prima erano solo ETF, poi sono passato alle azioni ed obbligazioni. Dopo un pochettino i Reits, ed ora i BDC. Sono sicuro che esiste un altra valanga di roba da imparare, in un mondo, come questo, che e’ in continua evoluzione e che viene erroneamente visto come statico. Per cui partiamo dalla definizione di BDC. Non voglio mai dare troppo peso ad una azione singola. Sono fatto cosi. Ma esiste un gruppo di azioni alle quali voglio dare più peso, perché credo che siano la parte “core”, principale dei miei asset azionari. Per cui partiamo dalla prima immagine qui sotto.

Le Business Development Companies sono società di investimento chiuse (CEF). Il loro modello di business prevede la realizzazione di investimenti in debito e/o azioni in altre società, in genere piccole o medie imprese. Queste società destinatarie potrebbero non avere accesso ai mezzi tradizionali di raccolta di capitali, il che le rende partner adatti per un BDC. I BDC investono in una varietà di aziende, tra cui turnaround, aziende in via di sviluppo o in difficoltà. Per qualificarsi come BDC, l’azienda deve investire almeno il 70% del suo patrimonio in società private o pubbliche con capitalizzazioni di mercato di $ 250 milioni o inferiori. I BDC fanno soldi investendo con l’obiettivo di generare reddito, così come le plusvalenze sui loro investimenti se e quando vengono venduti. In questo modo, i BDC gestiscono modelli di business simili a quello di una società di private equity o di venture capital. La differenza principale è che gli investimenti in private equity e venture capital sono in genere limitati agli investitori accreditati, mentre chiunque può investire in BDC quotati in borsa.

Una società di sviluppo aziendale, o BDC, è una classe unica di società che opera molto simile a una società di private equity ma con gli stessi requisiti di supervisione di un titolo quotato in borsa. I BDC hanno un grande appeal tra gli investitori da dividendo. I profitti derivanti da prestiti e altri investimenti vengono consegnati agli azionisti attraverso dividendi regolari e generosi, ma senza i vincoli dei fondi di private equity convenzionali. Inoltre, gli attuali bassi tassi di interesse consentono loro di accedere al capitale a basso costo in un momento in cui molte aziende statunitensi sono desiderose di investimenti in debito o azioni per voltare pagina dopo le interruzioni legate alla pandemia nel 2020

Dal mio punto di vista perciò un BDC, potrebbe quasi essere visto come una piccola Berkshire Hathaway. Ovviamente la ho presa molto larga con questa affermazione. Non sono simili come aziende. Ma hanno degli interessi quasi comuni. Nel prendere e finanziare, in modo diverso, delle aziende con buone prospettive di crescita che possono dare un contributo alla economia. Berkshire diventa sempre azionista, a volte possedendo totalmente le società. Le BDC invece prestano soldi, o entrano in partnership, con l’intenzione di vendere la parte del business finanziato in profitto, o da guadagnare dagli interessi che si maturano dai prestiti erogati.

I VANTAGGI DEI BDC

L’ovvio appeal per i BDC sono i loro elevati rendimenti da dividendi. Non è raro trovare BDC con rendimenti da dividendi superiori al 5%. In alcuni casi, alcuni BDC forniscono rendimenti del 10%. Naturalmente, gli investitori dovrebbero condurre una quantità approfondita di due diligence, per assicurarsi che i fondamentali sottostanti supportino il dividendo. In effetti, ci sono molteplici fattori di rischio che gli investitori dovrebbero conoscere prima di investire nei BDC. In primo luogo, i BDC sono spesso fortemente indebitati. Questo risultato è comune tra i BDC, in quanto il loro modello di business prevede l’assunzione di prestiti per effettuare investimenti in altre società. Il risultato finale è che i BDC sono spesso società con leva significativa.

I BDC sono essenzialmente fondi di private equity. Le uniche differenze reali sono che i fondi di private equity tendono ad essere opachi, hanno lunghi blocchi e sono limitati agli investitori istituzionali e ad alto patrimonio netto, mentre i BDC possono essere acquistati e venduti come qualsiasi altro titolo sui principali indici. Si potrebbe pensare ai BDC, come a fondi di private equity per l’uomo comune. I BDC fanno investimenti di debito e azionari principalmente in società consolidate, anche se la maggior parte si concentra su società del “middle-market” che sono spesso un po’ troppo piccole per i grandi nomi del private equity. E come per i gestori di private equity, i dirigenti BDC non sono gestori di portafoglio passivi. Spesso avranno un ruolo attivo nella consulenza alle loro società di portafoglio. Mentre il mercato azionario è stato in fiamme per la maggior parte degli ultimi mesi, soprattutto per il settore tecnologico, molti titoli BDC sono rimasti molto al di sotto dei loro prezzi pre-COVID, che è il genere di cose che fa brillare gli occhi a chi, come me, in una azienda oltre al capital gain, cerca anche tanti dividendi..

SVANTAGGI DEI BDC – A COSA STARE ATTENTI

Non e’ una storia di amore tutta rose e fiori. Anzi le BDC, rispetto ad altre aziende, corrono piu’ rischi, relativi alla controparte che deve rimborsare i debiti. Ma ci sono altre cose a cui prestare attenzione. Quando l’economia è forte e i mercati sono in aumento, la leva finanziaria può aiutare ad amplificare i rendimenti positivi. Tuttavia, il rovescio della medaglia è che anche la leva finanziaria può accelerare le perdite, il che può accadere nei mercati orso o nelle
recessioni. Un altro rischio di cui essere consapevoli sono i tassi di interesse. Poiché il modello dei business BDC utilizza pesantemente il debito, gli investitori dovrebbero comprendere il contesto dei tassi di interesse prima di investire. Infine, il poco prima menzionato rischio di credito, che è un corrispettivo supplementare per gli investitori. I BDC
fanno investimenti in piccole e medie imprese. Pertanto, la qualità del portafoglio del BDC deve essere valutata, per assicurarsi che il BDC non sperimenti un elevato livello di inadempimenti all’interno del suo portafoglio di investimenti. Ciò causerebbe risultati negativi per la BDC stessa, che potrebbero influire negativamente sulla sua capacità di
mantenere le distribuzioni dei dividendi agli azionisti.

Come per qualsiasi investimento, bisogna fare degli studi approfonditi sulla azienda in questione. Capirne il business, come si muove il management, quale sia il portafoglio di aziende in cui va ad investire o alle quali elargisce prestiti. I BDC oltre a dei notevoli capital gain, possono dare dei succosissimi dividendi, ma non viene tutto cosi semplice, e le batoste sono sempre dietro l’angolo. Non deve essere Pasquale Riganello a dire se investire o no, ma posso solo darvi le mie impressioni, le più analitiche e distaccate possibili, e poi ognuno, se vorrà, andrà ad approfondire con criterio

CONSIDERAZIONI FINALI

Secondo me i BDC, sono una serie di aziende che possono dare delle sontuose soddisfazioni, ma se poco studiate e poco controllate, possono essere un tackle in scivolata sulle ginocchia. Ci si può fare veramente male. Credo che, assieme ai reits, possano trovare un ampio spazio, sia in un portafoglio da dividendi che da capital gain. Ma bilanciare e’ la regola primaria. Come dicevo io ne ho solo uno, ma ne entreranno almeno altri 3 o 4 nell’arco di questo 2021, proprio perché andrò a cementare il portafoglio dividendi. Spero che questo contenuto sia stato di tuo gradimento e che sia stato piacevole da leggere. A presto.

Author: Pasquale

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